Search

              Antiriciclaggio e Persone Politicamente Esposte: l'aggiornamento delle procedure interne alla luce delle nuove disposizioni di Banca d'Italia

              Pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 13 agosto 2019, le nuove disposizioni di Banca d'Italia "in materia di adeguata verifica della clientela per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo" ("Provvedimento 2019") entreranno in vigore il 28 agosto 20191.

              Date: 28/08/2019

              Pubblicate in Gazzetta Ufficiale il 13 agosto 2019, le nuove disposizioni di Banca d'Italia "in materia di adeguata verifica della clientela per il contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo" ("Provvedimento 2019") entreranno in vigore il 28 agosto 2019[1].

               

              Il Provvedimento 2019 introduce, inter alia, alcune importanti precisazioni in merito alle procedure interne per la gestione dei rapporti con le Persone Politicamente Esposte (di seguito, anche, "PEP"), così arricchendo il quadro già delineato con la delibera 28/2018 inerente "procedure in tema di individuazione e adeguata verifica rafforzata delle Persone Politicamente Esposte: buone prassi e criticità rilevate nell'attività di controllo" ("Delibera 28")[2].

               

              In particolare, il Provvedimento 2019 contiene specifiche previsioni che dovranno essere recepite dai destinatari nell'aggiornamento delle procedure antiriciclaggio adottate in relazione ai rapporti con le Persone Politicamente Esposte. Tra queste:

              1. l'autorizzazione, da parte di "un alto dirigente" - cui spetta altresì la valutazione dell'"esposizione al rischio di riciclaggio della PEP e il grado di efficacia dei presidi aziendali in essere per mitigare il rischio" -, per l'avvio e la prosecuzione del rapporto continuativo ovvero per l'esecuzione dell'operazione occasionale con la Persona Politicamente Esposta; sul punto, la Delibera 28 si limitava a suggerire "la definizione di norme interne che prevedano procedure articolate in fasi per le quali viene attribuita evidenza dei ruoli e delle responsabilità delle singole funzioni";

                 

              2. l'obbligo, in capo ai destinatari, in presenza di un elevato rischio di riciclaggio, di continuare "ad applicare misure di adeguata verifica rafforzata" anche "nei confronti di soggetti originariamente individuati come PEP, che abbiano cessato di rivestire le cariche pubbliche da oltre un anno";

                 

              3. l'estensione delle verifiche, che dovranno essere volte "ad escludere ragionevolmente che i fondi impiegati siano frutto di reati di natura corruttiva o di altre fattispecie criminose"; la procedura dovrà, inoltre, tenere conto della precisazione di cui al Provvedimento 2019 per cui "La riluttanza del cliente nel fornire le informazioni richieste in merito all'origine del patrimonio o dei fondi è un elemento che i destinatari considerano ai fini dell'adempimento dell'obbligo di segnalazione di operazioni sospette";

                 

              4. l'obbligo di sottoporre a "controllo costante rafforzato i rapporti continuativi riconducibili a una PEP", adottando, a tal fine, "procedure volte a rilevare operazioni anomale relative alla PEP" ed esaminando "tempestivamente le informazioni utili a valutare il rischio della PEP"; nella Delibera 28 si indicava, invece, che "gli intermediari più virtuosi effettuano una complessiva revisione della posizione quanto meno con frequenza annuale".


              Inoltre, è opportuno evidenziare che, tra i fattori di rischio rilevanti ai fini dell'applicazione delle misure di adeguata verifica rafforzata, il Provvedimento 2019 include:

              1. "indici reputazionali negativi relativi al cliente", precisando che "Rilevano, tra l'altro, le informazioni relative all'attività esercitate, anche in passato, dal cliente e dal titolare effettivo e quelle riguardanti soggetti notoriamente legati al cliente o al titolare effettivo in virtù, ad esempio, di rapporti familiari o d'affari";

                 

              2. i casi di "cliente o titolare effettivo che ricoprono cariche pubbliche in ambiti non ricompresi nella nozione di PEP ma per i quali comunque sussiste una rilevante esposizione al rischio di corruzione. Si fa riferimento, ad esempio, agli amministratori locali, a soggetti con ruoli apicali nella pubblica amministrazione o in enti pubblici, consorzi e associazioni di natura pubblicistica".

               

              Infine, in linea con la Delibera 28, il Provvedimento 2019 ribadisce che le verifiche in merito alle Persone Politicamente Esposte non devono limitarsi alle informazioni contenute nei database aziendali, ma devono essere ulteriormente approfondite. In particolare, nel Provvedimento 2019 viene rimarcato che:

              1. "I destinatari definiscono le procedure per verificare se il cliente e il titolare effettivo rientrino nella definizione di PEP"; si chiarisce, al riguardo, che i destinatari, "oltre a ottenere le pertinenti informazioni dal cliente, si avvalgono di ulteriori fonti, quali ad esempio siti Internet ufficiali delle autorità italiane o dei paesi di provenienza delle PEP ovvero database di natura commerciale. L'intensità e l'estensione delle verifiche sono commisurate al grado di rischio associato ai diversi prodotti e operazioni richieste";

                 

              2. nell'ambito dell'attività di controllo costante dei rapporti continuativi già aperti, "i destinatari verificano l'eventuale acquisizione o le successive variazioni dello status di PEP del cliente o del titolare effettivo del rapporto. A questo fine, i destinatari, oltre alle fonti informative esterne, utilizzano in maniera integrata tutte le informazioni comunque in loro possesso (es., informazioni raccolte in fase di istruttoria per la concessione di operazioni di finanziamento, questionario MiFID ove rilevante)".

               

              Tenuto conto, tra le altre, della rilevanza dei rischi reputazionali connessi alla tematica in esame, i destinatari della disciplina saranno tenuti a verificare tempestivamente la coerenza delle procedure antiriciclaggio adottate per la gestione dei rapporti con le Persone Politicamente Esposte con il Provvedimento 2019, al fine, eventualmente, di integrare ed aggiornare la normativa interna.



              [1] Cfr. https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2019/08/13/19A05172/sg. È previsto, per i destinatari, l'obbligo di adeguamento dal 1° gennaio 2020 e, per i rapporti acquisiti prima dell’entrata in vigore di detto provvedimento, entro il 30 giugno 2020.

              [2] Cfr. https://www.bancaditalia.it/compiti/vigilanza/normativa/orientamenti-vigilanza/adeguata_verifica_PPE.pdf

              Related people

              Francesco Falco

              • Counsel // Responsabile del dipartimento Compliance – Italia
              La ragione per cui ricorriamo ai cookie è quella di offrirti la migliore esperienza di navigazione all'interno del nostro sito web. Ti preghiamo pertanto di comunicarci se accetti o meno l'uso dei cookie.
              Maggiori informazioni

              La tua privacy

              Quando si visita un qualsiasi sito web, è possibile che il sito memorizzi o recuperi informazioni sul browser in uso, per lo più sotto forma di cookie. Utilizziamo queste informazioni principalmente per garantire che il sito funzioni secondo le tue aspettative e per migliorare costantemente l'esperienza di navigazione. Tali informazioni di solito non identificano direttamente l'utente, ma possono fornirgli un'esperienza web maggiormente personalizzata.
              Poiché rispettiamo il tuo diritto alla privacy, puoi scegliere di non fornire il tuo consenso all'impiego di alcuni tipi di cookie. Clicca in corrispondenza delle diverse categorie di cookie per saperne di più e modificare le autorizzazioni. Tuttavia, il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe impedire a determinate funzionalità del sito di espletare la propria funzione in modo adeguato. 

              Cookie di funzionali

              (Obbligatorio)

              Questi cookie consentono di utilizzare il sito web e sono necessari affinché il sito funzioni come previsto.

              Questi cookie sono necessari

              Cookies di tracciatura

              Anonimo. Questi cookie ci aiutano a capire come le persone utilizzano il nostro sito web e come possiamo migliorare l'esperienza di navigazione. Alcuni di questi cookie possono essere implementati e gestiti da parti terze ritenute affidabili.

              Possono anche essere usati per personalizzare la tua esperienza ricordando le tue preferenze e impostazioni.

              Marketing

              Questi cookie sono utilizzati per migliorare e personalizzare la tua esperienza sul nostro sito web. Possono essere utilizzati per mostrare le inserzioni dei nostri prodotti o misurare le prestazioni dei nostri annunci.